THE FIRST THURSDAY · SPIN-OFF
WOMEN’S
RIGHTS
VDA
UNO SPAZIO PERMANENTE
Diritti, esperienze
e prospettive di genere.
Uno spazio di ricerca, confronto e produzione culturale per interrogare ciò che cambia nella società.
Women’s Rights nasce dentro The First Thursday e cresce come progetto autonomo. Non una rassegna tematica, ma un campo di lavoro aperto in cui linguaggi, cultura, ricerca e vita quotidiana possono incontrarsi attraverso punti di vista differenti.
PERCHÉ ESISTE
Uno spazio
che resta.
Women’s Rights esplora le trasformazioni sociali attraverso una prospettiva di genere, mettendo in relazione diritti, cultura, conoscenza e modi di vivere insieme.
L’obiettivo non è costruire una risposta unica, ma creare le condizioni perché domande diverse possano essere affrontate attraverso ricerca, testimonianze, competenze e confronto pubblico.
Ogni appuntamento può cambiare linguaggio, interlocutori e campo di osservazione. A restare costante è il metodo: aprire uno spazio in cui ciò che spesso rimane ai margini possa diventare materia di conversazione e conoscenza condivisa.
Non un tema da celebrare una volta all’anno. Un punto di vista con cui continuare a interrogare il presente.
UN PROGETTO COLLETTIVO
Le domande cambiano.
Lo spazio rimane aperto.
2023—2025
Un percorso.
Domande diverse.
Women’s Rights cresce attraversando territori differenti: tutela, memoria, scienza, linguaggio, rappresentazione. Gli appuntamenti non costruiscono una sequenza chiusa, ma una ricerca che continua ad allargarsi.
VIOLENZA · TUTELA · TESTIMONIANZA
Quando la tutela diventa responsabilità collettiva.
Il primo appuntamento affronta la violenza di genere partendo dal territorio e dalle persone che ogni giorno lavorano nella prevenzione, nell’ascolto e nella tutela.
Moderato dalla psicologa Tiziana Celli, l’incontro coinvolge Giovanni Cuccurullo e Barbara Caviglia, intrecciando competenze, testimonianze e la proiezione del docufilm Woman.
SCIENZA · MEMORIA · INVISIBILITÀ
Einstein & Me.
Con Gabriella Greison il percorso entra nella storia della scienza attraverso la figura di Mileva Marić e apre una domanda che tornerà più volte nel progetto: chi viene ricordato e chi resta fuori dalla narrazione?
La conoscenza diventa così anche una questione di memoria, riconoscimento e possibilità di restituire visibilità a contributi rimasti ai margini.
LINGUAGGIO · POTERE · INCLUSIONE
Grammamanti.
Con Vera Gheno Women’s Rights sposta l’attenzione sulle parole e sul loro potere di costruire — oppure restringere — lo spazio nel quale riconosciamo noi stessi e le altre persone.
Il linguaggio emerge come pratica sociale: non semplice forma, ma uno degli strumenti attraverso cui cambiano relazioni, rappresentazioni e possibilità.
UN APPUNTAMENTO CONDIVISO
Women’s Rights incontra Mutamenti Urbani.
Nel novembre 2025 i due spin-off condividono eccezionalmente un unico appuntamento. Il confronto prende spunto dalla ricerca BorderArt(E)Scapes e attraversa arte pubblica, sostenibilità, partecipazione e progettazione inclusiva.
Con Valentina Porcellana, Katerina Nastopoulou, Elisabetta Bottinelli e Chicco Margaroli.
PROSPETTIVE
Nessuna voce
basta da sola.
Women’s Rights cresce attraverso competenze e sensibilità differenti.
Psicologia, ricerca, scienza, linguistica, cultura, istituzioni e territorio entrano nello stesso spazio senza perdere la propria specificità.
La pluralità delle voci non è un elemento accessorio del progetto: è ciò che permette di osservare una stessa questione da angolazioni diverse.
ARCHIVIO VIVO
Rivedere.
Riascoltare.
Gli incontri restano disponibili come parte della memoria pubblica del progetto.
La prima Special Edition Women’s Rights VDA
Teatro della Cittadella dei Giovani, Aosta. Novembre 2023.
PROSSIMA DOMANDA
Donne invisibili
di montagna.
Chi sono le donne che abitano, attraversano, trasformano e raccontano le terre alte?
Nel 2026 Women’s Rights apre un nuovo campo di ricerca sull’invisibilità delle donne di montagna: una domanda destinata a svilupparsi attraverso nuove voci, linguaggi e collaborazioni.
Un percorso in costruzione.
WOMEN’S RIGHTS
Non una stagione.
Un campo di lavoro.
Women’s Rights continua a evolvere attraverso incontri, ricerca, collaborazioni e nuovi formati.
