THE FIRST THURSDAY · SPIN-OFF

WOMEN’S
RIGHTS

VDA

UNO SPAZIO PERMANENTE

Diritti, esperienze
e prospettive di genere.

Uno spazio di ricerca, confronto e produzione culturale per interrogare ciò che cambia nella società.

Women’s Rights nasce dentro The First Thursday e cresce come progetto autonomo. Non una rassegna tematica, ma un campo di lavoro aperto in cui linguaggi, cultura, ricerca e vita quotidiana possono incontrarsi attraverso punti di vista differenti.

PERCHÉ ESISTE

Uno spazio
che resta.

Women’s Rights VDA, progetto di The First Thursday
Roberta Balbis, presidente di BLU Associazione Culturale; Chicco Margaroli, artista; Elisabetta Bottinelli, vicepresidente CONAF VdA; Valentina Porcellana, antropologa e docente all’Università della Valle d’Aosta; Marta Anello, direttrice GAL Valle d’Aosta; Silvia Lai, presidente Rete Al Femminile Valle d’Aosta.

Women’s Rights esplora le trasformazioni sociali attraverso una prospettiva di genere, mettendo in relazione diritti, cultura, conoscenza e modi di vivere insieme.

L’obiettivo non è costruire una risposta unica, ma creare le condizioni perché domande diverse possano essere affrontate attraverso ricerca, testimonianze, competenze e confronto pubblico.

Ogni appuntamento può cambiare linguaggio, interlocutori e campo di osservazione. A restare costante è il metodo: aprire uno spazio in cui ciò che spesso rimane ai margini possa diventare materia di conversazione e conoscenza condivisa.

Non un tema da celebrare una volta all’anno. Un punto di vista con cui continuare a interrogare il presente.

UN PROGETTO COLLETTIVO

Le domande cambiano.
Lo spazio rimane aperto.

Persone e professioniste coinvolte nel percorso Women’s Rights
Tiziana Celli, psicologa; Vera Gheno, linguista e saggista; Gabriella Greison, divulgatrice scientifica e drammaturga; Elena Granata, docente di Urbanistica al Politecnico di Milano e scrittrice; Barbara Caviglia, attrice e drammaturga.

2023—2025

Un percorso.
Domande diverse.

Women’s Rights cresce attraversando territori differenti: tutela, memoria, scienza, linguaggio, rappresentazione. Gli appuntamenti non costruiscono una sequenza chiusa, ma una ricerca che continua ad allargarsi.

2023
Incontro Women’s Rights del novembre 2023

VIOLENZA · TUTELA · TESTIMONIANZA

NOVEMBRE 2023 · CITTADELLA DEI GIOVANI

Quando la tutela diventa responsabilità collettiva.

Il primo appuntamento affronta la violenza di genere partendo dal territorio e dalle persone che ogni giorno lavorano nella prevenzione, nell’ascolto e nella tutela.

Moderato dalla psicologa Tiziana Celli, l’incontro coinvolge Giovanni Cuccurullo e Barbara Caviglia, intrecciando competenze, testimonianze e la proiezione del docufilm Woman.

2024
Gabriella Greison durante l’incontro Einstein & Me

SCIENZA · MEMORIA · INVISIBILITÀ

NOVEMBRE 2024 · BCC VALDOSTANA

Einstein & Me.

Con Gabriella Greison il percorso entra nella storia della scienza attraverso la figura di Mileva Marić e apre una domanda che tornerà più volte nel progetto: chi viene ricordato e chi resta fuori dalla narrazione?

La conoscenza diventa così anche una questione di memoria, riconoscimento e possibilità di restituire visibilità a contributi rimasti ai margini.

2025
Vera Gheno durante Grammamanti ad Aosta

LINGUAGGIO · POTERE · INCLUSIONE

MARZO 2025 · CINÉMA THÉÂTRE DE LA VILLE

Grammamanti.

Con Vera Gheno Women’s Rights sposta l’attenzione sulle parole e sul loro potere di costruire — oppure restringere — lo spazio nel quale riconosciamo noi stessi e le altre persone.

Il linguaggio emerge come pratica sociale: non semplice forma, ma uno degli strumenti attraverso cui cambiano relazioni, rappresentazioni e possibilità.

NOV
Valentina Porcellana durante l’appuntamento del novembre 2025

UN APPUNTAMENTO CONDIVISO

NOVEMBRE 2025 · UNIVERSITÀ DELLA VALLE D’AOSTA

Women’s Rights incontra Mutamenti Urbani.

Nel novembre 2025 i due spin-off condividono eccezionalmente un unico appuntamento. Il confronto prende spunto dalla ricerca BorderArt(E)Scapes e attraversa arte pubblica, sostenibilità, partecipazione e progettazione inclusiva.

Con Valentina Porcellana, Katerina Nastopoulou, Elisabetta Bottinelli e Chicco Margaroli.

PROSPETTIVE

Nessuna voce
basta da sola.

Women’s Rights cresce attraverso competenze e sensibilità differenti.

Psicologia, ricerca, scienza, linguistica, cultura, istituzioni e territorio entrano nello stesso spazio senza perdere la propria specificità.

La pluralità delle voci non è un elemento accessorio del progetto: è ciò che permette di osservare una stessa questione da angolazioni diverse.

Il percorso e le persone di Women’s Rights

ARCHIVIO VIVO

Rivedere.
Riascoltare.

Gli incontri restano disponibili come parte della memoria pubblica del progetto.

WOMEN’S RIGHTS 09.11.2023
Play

La prima Special Edition Women’s Rights VDA

Teatro della Cittadella dei Giovani, Aosta. Novembre 2023.

2026

PROSSIMA DOMANDA

Donne invisibili
di montagna.

Chi sono le donne che abitano, attraversano, trasformano e raccontano le terre alte?

Nel 2026 Women’s Rights apre un nuovo campo di ricerca sull’invisibilità delle donne di montagna: una domanda destinata a svilupparsi attraverso nuove voci, linguaggi e collaborazioni.

Un percorso in costruzione.

WOMEN’S RIGHTS

Non una stagione.
Un campo di lavoro.

Women’s Rights continua a evolvere attraverso incontri, ricerca, collaborazioni e nuovi formati.